Dopo aver creato la fattura: registrazione, invio elettronico e contabilità
1. Usa il PDF come bozza o copia di cortesia
Il PDF generato qui è comodo per controllare importi, dati cliente, descrizioni e condizioni. Per i soggetti obbligati, però, non basta inviare un PDF via email: la fattura elettronica deve passare dal Sistema di Interscambio.
2. Inserisci gli stessi dati nel tuo software fiscale
Riporta numero, data, cliente, imponibile, IVA, natura IVA, ritenute, bollo e pagamento in un gestionale, nel portale “Fatture e Corrispettivi” o tramite il tuo commercialista.
3. Genera il file XML FatturaPA
La fattura elettronica italiana è un file XML strutturato. Il sistema effettua controlli formali e recapita la fattura al destinatario tramite codice destinatario o PEC.
4. Invia tramite SDI e conserva a norma
Dopo l’invio, controlla ricevuta di consegna o eventuale scarto. La conservazione digitale deve essere gestita secondo le regole previste per i documenti fiscali.
Riferimenti utili
Per informazioni ufficiali consulta l’area “Fatturazione elettronica” e la guida dell’Agenzia delle Entrate. Le fatture elettroniche devono essere inviate tramite SDI; se non transitano dal Sistema di Interscambio, non sono considerate correttamente emesse quando l’obbligo si applica.
Agenzia delle Entrate - Fatturazione elettronica · Documentazione SDI/FatturaPA